sono partenopeo da sempre, figlio di partenopei, e vivo qui; dunque legittimato a parlare. sono stanco di vivere in questa città, perennemente in emergenza, non amministrata, sporca, derubata, violentata e mostrata sui tg di tutto il mondo. stanco di non vedere un briciolo di normalità, ma solo maleducazione, sporcizia, pressappochismo di tutti, da chi fa finta di governarci a chi chiede un lavoro con la violenza e non sa fara una mazza, solo assistenzialismo. tutto questo è quello che si vede di napoli: camorra delinquenza pizza, birra, mandolino, mozzarella, canzoni vergonosamente volgari e monnezza. questo esportiamo, e non venitemi a parlare della napoletanità, termine usato ed abusato per far passare come cultura schifezze inaudite. il primo obiettivo dovrebbe essere quello di avere un minimo di civiltà. passate questa mattina per via toledo, vedrete i tutisti scattare foto alla immondizia e scappare sulle loro linde navi. non parlatemi di chiese, cultura. monumenti, etc, tutto affoga nell'immondizia e nella sporcizia. se potessi me ne andrei subito, ma impegni lavorativi e familiari mi trattengono ahime qui. è uno sconforto, pensare che ho vissuto nell'immondizia e non per colpa mia che pago la tarsu e quando moriro andrò in quell'altra immondizia che è poggioreale. che avvilimento.
Vai alla pagina del Mattino -->
0 commenti:
Posta un commento